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LA CINA HA ANNUNCIATO ALCUNE MISURE PER SEMPLIFICARE LE CONDIZIONI DI INGRESSO NEL PAESE PER I VISITATORI STRANIERI

Pur sostenendo che non si discosterà dalla sua politica “zero Covid”.

Come sappiamo, è l’ultima grande economia a mantenere rigide politiche di prevenzione sanitaria, con confini chiusi alla maggior parte dei cittadini stranieri, sebbene il virus continui ad espandersi. Infatti, la settimana scorsa le autorità della città di Guangzhou hanno messo in quarantena più di 5 milioni di abitanti.

Tuttavia, forse il Governo vuole dare segnali di apertura e ora i passeggeri aerei dovranno presentare solo un test PCR negativo effettuato entro 48 ore dall’imbarco, secondo una nota rilasciata dalla National Health Commission cinese. In precedenza, erano richiesti due tamponi.

Gli arrivi internazionali eseguiranno una quarantena per otto giorni anziché dieci e le autorità cesseranno di registrare le persone in contatto secondario, ai fini della tracciabilità. Questa decisione consentirà a molti di evitare l’isolamento.

Infine, termina anche il controverso meccanismo di “interruzione del circuito” nel trasporto aereo.

La regola imponeva che i voli internazionali potevano essere vietati per una o due settimane quando più di quattro passeggeri contagiati da Covid-19 fossero stati rilevati all’arrivo in territorio cinese. Il che ha provocato cancellazioni repentine e notevoli problemi ai viaggiatori d’affari, che aspettano anche mesi prima di trovare un posto libero per volare in Cina.

[foto di Zhang Kaiyv su Pexels]

Notizia pubbicata in data 16 Novembre 2022 – Autore Paola Baldacci